Giogali di Vistosi, la linea completa di lampade per illuminare la casa

Giogali di Vistosi, la linea completa di lampade per illuminare la casa

I lampadari Giogali di Vistosi sono un classico, per illuminare ed arredare ambienti, da tre generazioni. Il lampadario ad anelli di vetro, incatenati tra loro, è stato progettato nel 1967 da Angelo Mangiarotti proprio per l’azienda di Mogliano Veneto. Rivisitato nelle sue molteplici forme, rappresenta ancora oggi una delle soluzioni più utilizzate per l’illuminazione degli ambienti abitativi.

L’idea del Giogali

Luce e vetro rappresentano da sempre un binomio inscindibile. Il raggio di luce, attraversando il vetro, si attenua, e si distribuisce rievocando, attraverso le varie forme del lampadario, l’elemento ispiratore. Ad ispirare Mangiarotti, per il lampadario Giogali, è stato il veneto “giongher”, cioè la corda che lega il giogo dei buoi al carro da trainare. Nasce così l’idea di un anello di vetro piegato e incatenato. Un elemento che, ripetuto all’infinito, conferisce, all’ambiente che illumina, un senso di protezione e sicurezza, proprio per la sua natura originaria di legaccio.

La tecnica del Giogali

Un elemento semplice agevola l’idea di componibilità, che è classica di questo lampadario. Una capacità di assemblaggio particolare che però lo salva dalla banalità di un qualsiasi sistema modulare. Per il designer della Vetreria Vistosi, infatti, è stato sufficiente combinarlo in modo che soddisfacesse uno particolare sviluppo di forme, ciascuna compatibile con l’ambiente, e le sue necessità di luce, senza snaturare l’origine contadina dell’oggetto.

Evoluzione dei volumi e dei collegamenti

Si va così dalla soluzione originaria, col semplice collegamento in verticale e a cascata, a soluzioni più recenti, col doppio aggancio verticale/orizzontale, per delle creazioni tridimensionali, in grado di firmare lo spazio anche con lo sviluppo volumetrico. Ciò ovviamente senza trascurare l’esigenza di arredare con classe, e rispettando la logica di decorare con semplicità, insita nel Giogali. È infatti proprio la sua natura, di manufatto artigianale, ad averne fatto un modulo semplice ed elegante allo stesso tempo.

Le soluzioni Vistosi Giogali

Le soluzioni spaziano dal classico lampadario Giogali, tenuto in sospensione con un cavo d’acciaio decorato, alla plafoniera, istallata a soffitto, e capace di scendere quasi a pavimento. Ancora troviamo le piantane, tornate di moda nell’arredo degli spazi di rappresentanza, come l’illuminazione a parete, con degli applique d’impatto. E le forme, grazie anche alle soluzioni tridimensionali, sono sempre in grado di soddisfare le esigenze più diverse, dal salone di rappresentanza, al negozio di lusso, al caveau di un ristorante tipico.

 

 

 

Sospensione rettangolare Vistosi Giogali SP R1
Sospensione rettangolare Vistosi Giogali SP R1

 

Sospensione Vistosi Giogali SP 80
Sospensione Vistosi Giogali SP 80

 

Sospensione Vistosi Giogali SP 60
Sospensione Vistosi Giogali SP 60

 

Plafoniera Vistosi Giogali PL 80
Plafoniera Vistosi PL 80

 

Plafoniera Vistosi Giogali PL 60
Plafoniera Vistosi PL 60

 

Plafoniera Vistosi Giogali PL 50
Plafoniera Vistosi PL 50

 

Plafoniera Vistosi giogali PL 35
Plafoniera Vistosi PL 35

 

Lampada da parete Giogali in versione rettangolare
Lampada da parete in versione rettangolare

 

I progetti

I Vistosi Giogali, dal ’67, hanno fatto strada, distinguendosi in soluzioni ed eventi particolari, e collezionando successi, anche grazie a collaborazioni con altri marchi. Di rilievo ad esempio l’illuminazione dello stand della Ceramiche PIEMME. Stupefacente l’illuminazione del Christmas Party 2008 all’Arsenale Venice. Semplicemente attraente è la partecipazione alla FIERACAVALLI LUXURY del 2007. Mentre un’istallazione Giogali-tenda, appositamente realizzata per una Mostra a Tokio, firma una interessante contaminazione di valore artistico. I Giogali della Vistosi curano anche l’illuminazione di alcuni filmati pubblicitari di successo, come quello per la linea cosmetici di PUPA, lo spot della WIND o quello per TIA MARIA